Erano anni che non mi dedicavo alla lettura con così grande passione.
Sono sempre stata una lettrice, da piccola passavo le ore immersa nelle pagine dei libri,
alcuni li ho consumati a forza di leggerli...uno su tutti: Piccole donne.
Ero come Jo. Mi chiudevo in camera e diventavo di volta in volta
i personaggi dei libri che leggevo.
I lettori come me mi possono capire.
Se ami leggere non c'è pausa che tenga,
quando una storia ti appassiona a volte ti dimentichi di dormire o di mangiare...
Negli ultimi anni, però ho cambiato genere di lettura.
Mi sono appassionata a tutto ciò che è "medicina alternativa" e psicologia,
e quindi il tempo che passavo sui libri era più una forma di studio.
Piacevole e interessante, anche appassionante, certo,
ma il romanzo ti porta a viaggiare con la fantasia...
È vero che ho fatto delle pause e mi sono letta tutta la saga di Harry Potter
( complice mia figlia) e qualche libro di Zafon e di Mark Levy
( anche Sparks, ma caliamo un velo pietoso)...
Ma è anche vero che nessun libro mi ha appassionato come gli ultimi tre che ho letto.
Di Shantaram ho già parlato...
Ora, ho appena finito il secondo volume della Millenium trilogy,
"La ragazza che giocava con il fuoco"di Stieg Larsson...
E, se è possibile, mi è piaciuto anche più del primo,
"Uomini che odiano le donne".
Una droga. Non puoi smettere di leggere.
"Aspetta dai, finisco almeno questo capitolo, poi vado a mangiare..."
"Ancora qualche parola, poi dormo".
Niente da fare. Una storia così avvincente, ricca di colpi di scena,
ben costruiti e quindi inaspettati...
era dai tempi di "Piccole donne" che non mi sentivo così...
(beh, tutt'altro genere e ben altra età !)
So che hanno tratto i film da entrambi i libri.
Ma credo che se li vedessi non dormirei per settimane.
"Uomini che odiano le donne" a tratti mi ha fatto proprio paura,
mentre il secondo mi ha letteralmente rapita.
Ora non resta che attendere che la mia bibliotecaria di fiducia, Laura,
mi porti il terzo e ultimo capitolo di questa trilogia.
Poi osserverò il lutto come dopo Shantaram,
consapevole che l'unico modo di far rivivere questi personaggi
sarebbe ricominciare a leggere le loro storie.
Con Millenium è diverso, proprio perché, essendo una trilogia,
la storia sembrava non avesse mai fine.
Ma purtroppo Larsson è scomparso dopo l'ultimo capitolo della saga.
E quindi il lutto è doppio.
Che peccato.
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