domenica 16 marzo 2014

Letture:Millenium Trilogy

Erano anni che non mi dedicavo alla lettura con così grande passione.
Sono sempre stata una lettrice, da piccola passavo le ore immersa nelle pagine dei libri, 
alcuni li ho consumati a forza di leggerli...uno su tutti: Piccole donne.
Ero come Jo. Mi chiudevo in camera e diventavo di volta in volta
 i personaggi dei libri che leggevo.
I lettori come me mi possono capire.
Se ami leggere non c'è pausa che tenga, 
quando una storia ti appassiona a volte ti dimentichi di dormire o di mangiare...
Negli ultimi anni, però ho cambiato genere di lettura.
Mi sono appassionata a tutto ciò che è "medicina alternativa" e psicologia, 
e quindi il tempo che passavo sui libri era più una forma di studio.
Piacevole e interessante, anche appassionante, certo,
 ma il romanzo ti porta a viaggiare con la fantasia...
È vero che  ho fatto delle pause e mi sono letta tutta la saga di Harry Potter 
( complice mia figlia) e qualche libro di Zafon e di Mark Levy
 ( anche Sparks, ma caliamo un velo pietoso)... 
Ma è anche vero che nessun libro mi ha appassionato come gli ultimi tre che ho letto.
Di Shantaram ho già parlato...
Ora, ho appena finito il secondo volume della Millenium trilogy, 
"La ragazza che giocava con il fuoco"di Stieg Larsson...
E, se è possibile, mi è piaciuto anche più del primo,
"Uomini che odiano le donne".
Una droga. Non puoi smettere di leggere.
"Aspetta dai, finisco almeno questo capitolo, poi vado a mangiare..."
"Ancora qualche parola, poi dormo".
Niente da fare. Una storia così avvincente, ricca di colpi di scena, 
ben costruiti e quindi inaspettati...
era dai tempi di "Piccole donne" che non mi sentivo così...
(beh, tutt'altro genere e ben altra età !)
So che hanno tratto i film da entrambi i libri.
Ma credo che se li vedessi non dormirei per settimane.
"Uomini che odiano le donne" a tratti mi ha fatto proprio paura, 
mentre il secondo mi ha letteralmente rapita.
Ora non resta che attendere che la mia bibliotecaria di fiducia, Laura,
mi porti il terzo e ultimo capitolo di questa trilogia.
Poi osserverò il lutto come dopo Shantaram, 
consapevole che l'unico modo di far rivivere questi personaggi 
sarebbe ricominciare a leggere le loro storie.
Con Millenium è diverso, proprio perché, essendo una trilogia, 
la storia sembrava non avesse mai fine.
Ma purtroppo Larsson è scomparso dopo l'ultimo capitolo della saga.
E quindi il lutto è doppio.
Che peccato.

Saving Mr Banks

Sono la figlia segreta di Mary Poppins.
Per questo non potevo perdermi Saving Mr Banks.
Dovevo avere un'altra visione della mia "madre" artistica.
Penso sia uno dei film più importanti della mia vita.
Al di la del lato artistico. 
Tom Hanks superlativo nella parte di Walt Disney,
Emma Thompson perfetta nel'interpretazione di Pamela Travers, 
autrice di Mary Poppins.
Storia intensa, ben narrata, personaggi centrati e ben costruiti, ben raccontati,
ottima sceneggiatura, stupenda la fotografia...
Ecco al di la di tutto questo, il film per me è stata una sorta di folgorazione
EUREKA!
Una porta che si è spalancata e mi ha mostrato il mio passato e il mio futuro.
Un collegamento spazio-temporale per comprendere il mio presente.
Una comprensione profonda di chi sono e di chi voglio diventare.
Ho pianto, mi sono emozionata e commossa perché ho capito che sono come loro.
Sono come Disney e la Travers... Credo nei miei sogni.
Certo non ho i mezzi della Disney. E probabilmente nemmeno il genio
(Ma su questo non sono così sicura ahahahaha!!!)
Ma ho la stessa passione, lo stesso fuoco, lo stesso entusiasmo nel creare.
E questo film è stato come un faro, una luce che ha illuminato questa semplice verità.
Una sensazione potentissima.
E quello che mi ha fatto piangere è stato capire improvvisamente 
che sto realmente facendo quello che ho sempre sognato.
In questo ultimo periodo ho avuto una crisi,
non ero sicura di essere sulla strada giusta.
Pur sapendo che il mio lavoro mi riesce bene, mi mancava qualcosa.
Ma non sapevo cosa.
Poi all'improvviso ho capito.
È stato come l'uovo di Colombo, ho scoperto l'acqua calda!
Insomma, la risposta è sempre stata lì davanti ai miei occhi!
Quando ero piccola sognavo di far parte di questo mondo.
Di interpretare la colonna sonora di un film Disney, 
volevo che tutti i bambini cantassero le mie canzoni.
E questo sogno io l'avevo dimenticato.
Ma nonostante questo, sono arrivata comunque a lavorare in questo ambiente.
Non è la Disney, non ancora almeno, ma per me è qualcosa di equivalente.
Sono tornata bambina, sto facendo rivivere il lato infantile e giocoso che è in me.
Scrivo e canto canzoni per bambini, canzoni per ME è per i bambini,
Sto producendo un musical. Sto creando qualcosa di importante.
Sto rivivendo e realizzando il mio sogno.
E ora che ne sono consapevole sono sicura e felice.
Mi sono rivista nella mia cameretta a disegnare Merlino, Pippo, Paperino 
( devo avere ancora quei disegni da qualche parte) 
ho riascoltato la mia voce cantare
"Canta usignol" accompagnando Cenerentola mentre lava il pavimento.
E nello specchio di Mary Poppins, a cantare "Con un poco di zucchero", c'ero io.
Sono la figlia segreta di Mary Poppins.
 Al posto dei pinguini ho 3 gatti.




Sto leggendo un libro di Deepak Chopra: "Le coincidenze".
Non può essere che questo: una grossa insegna luminosa che mi indica la strada.
E a proposito di coincidenze...vogliamo parlare del numero di Jean Valjean?
Il mio numero di posizione SIAE come autrice di musiche e testi, 
contiene il numero di Jean Valjean!!!!
Incredibile: un insegna luminosa che lampeggia sempre più intensamente.

Giro di boa

E sono passati già 5 mesi!!!
 Laura ha già aggiornato il suo blog con tutti i suoi conti... 
Giorni mesi e sensazioni... 
Alla fine abbiamo scoperto che tornerà il 2 luglio e non il 23 giugno!!!
 Laura ti tocca rifare i conti!!!:-)
Comunque questi cinque mesi sono passati in fretta, direi volati!
 Non me ne sono quasi resa conto, tant'è che a volte ho quasi l'impressione
 che il tempo mi scappi, mi scivoli tra le dita... 
Ho ancora tanti progetti in mente, tanti lavori da portare a termine, 
ma soprattutto tanta creatività da esprimere...
non che con mia figlia nn lo possa fare, anzi, ma credo che  sarebbe diverso...
 E poi quando torna vorrei farle trovare una nuova me!
A questo punto del viaggio anche io ho fatto un piccolo bilancio...
 Tra malinconia, ricordi del pre- partenza, dell'anno passato tra incontri,
 selezioni, test, vaccini, crisi di pianto xchè nn arrivava il placement,
 e prima xchè la partenza nn era sicura, e poi taaaaaanta burocrazia....
Ma ora è la! E oltre alla malinconia c'è anche l'orgoglio
 di essere riuscita a farle fare questa esperienza...

Qualche giorno fa ho incontrato uno dei responsabili di afs pesaro,
 Alfredo, che tanto è stato vicino a tutti noi e disponibile, 
mi ha chiesto dell'esperienza di Laura... Che dire... 
Nel parlargli sentivo  gli occhi con le stelline come i manga giapponesi!!
 Ero e sono così felice e grata di questa opportunità 
che gli ho detto che se tornassi indietro la farei senza alcun indugio. 
Mi sento molto ripetitiva... Dico le stesse cose a tutti... 
Il fatto è che ne sono profondamente convinta.
Il prossimo passo sarà andare a parlare con i professori 
per stabilire le strategie di recupero di almeno una parte 
del programma del quarto anno italiano...
Come dicono qui a Pesaro... Sperem ben!

Ps:ho pubblicato questo post con un "leggero ritardo" ;-P