Ultimi giorni frenetici.
Ho saltato la descrizione della valigia anche se quello è stato il momento
in cui mi sono resa conto che la partenza era imminente...
E poi feste, biglietti, letterine...
Tanti attestati di stima e amicizia x mia figlia
che mi hanno reso orgogliosa e fiduciosa.
Ieri l'ultima notte a Pesaro...
Sembrava tutto irreale.
Abbracci infiniti che dicono più di mille parole,
parole che non riesci a dire,
che non escono x la commozione,
perché non vuoi piangere
E così stai in silenzio con gli occhi lucidi
e la guardi mentre osserva tutto
come se cercasse di imprimere nella mente
anche il più piccolo particolare.
Ed eccole le valige, attentamente pesate,
riempite come se fossero una partita di Tetris.




L'ultima foto potevi evitarla -.-''
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